GOVERNO PRENDA POSIZIONE SU RETI TLC
DICHIARAZIONE DI EMILIO MICELI
SEGRETARIO GENERALE SLC CGIL
Ci piacerebbe sapere dal Governo e dal ministro Passera, innanzitutto, se trova normale il fatto che la Cassa Depositi e Prestiti, organismo di diritto pubblico, decida di finanziare Metroweb, società milanese ma con ambizioni nazionali, in competizione con Telecom Italia e con l’obiettivo di creare una seconda rete di tlc nel nostro paese. In questo momento l’Italia ha il primato, almeno teorico, di lavorare per la realizzazione di ben due reti. Si tratta soltanto di sprechi ordinari in un Paese che sta stringendo la cinghia pesantemente? E’ una svista se di Metroweb è azionista un operatore straniero?
Noi, che siamo convinti che i processi di liberalizzazione non siano il diavolo, ci domandiamo però perché mai lo stato debba intervenire direttamente nella dinamica di mercato, alterando la competizione.
In Italia c’è bisogno di una rete di telecomunicazioni, e non di due, aperta a garanzia del libero accesso e non di continuare con i soliti pasticci che ricordano più i vecchi carrozzoni del parastato che non la moderna esigenza di una politica delle risorse e dello sviluppo adeguata ai tempi.
Ci permettiamo di aggiungere che se un euro di investimento pubblico è necessario, questo dovrebbe servire per portare la rete nelle aree in cui, continuando così le cose, temo non la vedranno mai.
Roma, 30 maggio 2012
COME SI VOTA ?


