IL LAVORO E LA CRISI: ESIGIAMO LE RISPOSTE manifestazione nazionale sabato 14 novembre

Sabato 14 novembre la CGIL scenderà in piazza a Roma per rivendicare il rilancio dell’economia e la tutela del reddito perché l’Italia che lavora esige risposte concrete. Appuntamento a Piazza della Repubblica alle ore 14 e poi corteo fino a Piazza del Popolo dove è previsto il comizio del segretario generale della CGIL, Guglielmo Epifani. Una manifestazione indetta per sottolineare il fatto che il peggio della crisi non è affatto alle nostre spalle, come sanno bene i lavoratori e i territori che ne sono pesantemente colpiti. Così come bisogna sapere che la ripresa sarà lunga e difficile. Per questo, per uscire dalla crisi c’è bisogno dunque di interventi adeguati e urgenti sugli ammortizzatori sociali per tutelare il lavoro e l’occupazione. La CGIL chiede che si esca dalla crisi guardando il futuro perché in tema di lavoro e di crisi “esigiamo le risposte”.

Guarda/scarica il manifesto

Per saperne di più: http://www.cgil.it/HtmlViewer.aspx?ID=*Speciale14novembre09manfcrisi&master=2

Nasce Wikilabour, le parole del lavoro (www.wikilabour.it)

Un dizionario on line dei diritti dei lavoratori. Già raccoglie 18 categorie di argomenti e un grande numero di voci. Collaborano giuslavoristi, avvocati e magistrati, che assicurano la scientificità dei contenuti

I diritti in linea. Per iniziativa della Cgil Lombardia e della Camera del lavoro di Milano nasce Wikilabour, dizionario dei diritti dei lavoratori (www.wikilabour.it) che già raccoglie 18 categorie di argomenti e un grande numero di “voci”.
L’idea dei soci fondatori è di dare vita a un progetto a rete (vedi Wikipedia) che coinvolga altri soggetti che ne condividono lo spirito e gli obiettivi, a cominciare dal Comitato dei Garanti, composto dai giuslavoristi, avvocati e magistrati di chiara fama, che assicurano la scientificità dei contenuti.
”La finalità di Wikilabour – dichiarano Stefano Landini e Graziano Gorla, segretari organizzativi rispettivamente della Cgil Lombardia e di Milano – è quella di fornire un quadro interpretativo e di orientamento realizzato dal punto di vista dei lavoratori, nella consapevolezza che solo conoscendo i propri diritti sia possibile rivendicarli e chiederne il rispetto”.
L’obiettivo primario è dunque la creazione di un Dizionario che fornisca risposte differenziate ai diversi interlocutori in relazione a specifiche esigenze e competenze.
Un secondo obiettivo è quello affiancare al Dizionario uno spazio di discussione e di confronto aperto all’esterno, sia per quanto attiene la segnalazione di commenti e novità, sia dal punto di vista del dibattito scientifico.
Un’ulteriore linea di sviluppo è il “Progetto Wikilabour”, vale a dire la costruzione di una rete realizzata da altre organizzazioni sindacali europee. In questo senso è stato presentato all’Unione europea un progetto di diffusione dello strumento, realizzato in lingua inglese e che fa riferimento alle rispettive normative, posto in essere dai sindacati spagnoli, francesi, romeni e bulgari (mirati questi due ultimi ai lavoratori migranti). Lo scopo è di rispondere alla globalizzazione del mercato con la diffusione delle conoscenze dei diversi sistemi legislativi e contrattuali.
”Pertanto – concludono i promotori – Wikilabour rappresenta un progetto in itinere, che si definirà via via sulla base dell’interesse che riusciremo a mobilitare e delle disponibilità che sapremo raccogliere”.

29/10/2009 19:07

http://www.rassegna.it/articoli/2009/10/29/54035/nasce-wikilabour-le-parole-del-lavoro

Contratto Tlc, raggiunto accordo unitario

L’accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro.

Arriva l’intesa unitaria per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle aziende di telecomunicazioni (tra cui Telecom,Vodafone, Wind, Fastweb, H3G), che interessa 160.000 lavoratori. L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta dai Fistel-Cisl, Slc-Cgil e Uilcom e da Asstel, presso la sede di Confindustria a Roma.

L’accordo prevede un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranches, la prima a partire dal gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con una tantum di 585 euro. Viene istituito un elemento di garanzia retributiva pari a 260 euro annui, per i dipendenti in forza alla data di erogazione, che risultino privi di contrattazione di 2ndo livello. La durata del contratto è triennale con inizio 1 gennaio 2009 e scadenza 31-12-2011.

“L’accordo è soddisfacente, e Slc/Cgil lo ha sottoscritto poiché non contiene né riferimenti né alcun istituto dell’accordo separato del 15 aprile 2009”. È quanto dichiara Emilio Miceli, segretario generale della categoria Cgil. “Nessuna deroga – prosegue Miceli – , nessun ente bilaterale ma un’agenzia per la formazione dove i sindacalisti saranno impegnati a titolo gratuito; nessun azzeramento ma anzi una rivalutazione della base di calcolo degli incrementi retributivi e 129 euro che vanno ben oltre i 117 previsti dal misuratore dell’inflazione, deciso in sede di accordo separato”. Per la Slc “l’accordo dimostra non solo i limiti evidentissimi dell’accordo separato ma anche che è possibile sperimentare strade nuove, così come già accaduto per gli alimentaristi, per dare forza, qualità ed autonomia al sistema contrattuale del nostro paese”.

L’estensione del campo di applicazione del CNL delle Tlc investe anche le Imprese del comparto ICT, ricorda in una nota la Fistel Cisl.

Tra i diversi punti l’accordo vede anche la disponibilità di Asstel a realizzare un ente bilaterale di settore per la sanita’ integrativa. Nel frattempo arriverà lo stanziamento di 120 euro annui per ciascun lavoratore che non ha alcuna copertura sanitaria integrativa.

Ora partirà il percorso informativo delle assemblee dei lavoratori.  

 

23/10/2009 20:59

 Da: http://www.rassegna.it/articoli/2009/10/23/53760/contratto-tlc-raggiunto-accordo-unitario

Telecom Italia – Chiusure collettive e smonetizzazione

Ieri – 12/10/2009 –  è stato raggiunto l’accordo che riguarda le chiusure collettive per l’anno 2010 (per il personale non operativo):

 - chiusura collettiva dal 9 agosto 2010 al 13 agosto 2010

- 1 settimana tra il 1 giugno 2010 e il 30 settembre 2010;

 L’accordo prevede anche la possibilità volontaria di smonetizzare le festività cadenti di domenica:

per il 1 novembre 2009 la richiesta fa fatta entro il 30 ottobre la festività smonetizzata  va utilizzata entro fine 2009.

 

Per l’anno 2010:

Le festività monetizzabile sono il 25 aprile, 15 agosto e 26 dicembre.

Si può chiedere la smonitizzazione di ogni singolo giorno. La richiesta va fatta entro il 28 febbraio 2010 e i giorni smonetizzati si possono utilizzare anche in anticipo rispetto alla data di riferimento.

 

Infine (per la festività del 29 giugno- patrono di Roma) le modalità di smonetizzazione verranno definite e livello territoriale.

 

Si ricorda che ai lavoratori che non si avvarranno della smonitizzazione queste festività verranno regolarmente retribuite come festività cadenti di domenica.

 L’azienda si è impegnata a fornire, a breve,l’elenco dei settori non operativi.

Crisi: Epifani, in un’ intervista al quotidiano ‘Il Messaggero’, bisogna sostenere la domanda di investimenti e di consumi

11/10/2009 Manifestazione nazionale il 14 novembre: abbiamo semplicemente scelto di portare in piazza la condizione del lavoro

 

Solo l’imbarazzo della scelta nello scegliere gli argomenti. Ma la chiacchierata con Guglielmo Epifani non può che partire, inevitabilmente, con la crisi. «Inutile dire – inizia il segretario generale della CGIL – che mese dopo mese si fa sempre più pesante. All’inizio è stata affrontata con la cassa integrazione. A distanza di un anno molte aziende cominciano a licenziare oppure a ristrutturarsi: chiudono stabilimenti, reparti, esternalizzano e mandano via altri lavoratori. Le previsioni dicono che, nei prossimi tre anni, avremo 28 milioni di disoccupati in più in Europa e in Italia arriveremo ad un tasso del 10%. Siamo in piena crisi. Anzi potremmo avere una seconda caduta nel prossimo anno».

Leggi l’articolo completo: http://www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=12444

CGIL di Roma e del Lazio – NEWSLETTER n.ro 31 del 12/10/09

CGIL Roma – Lazio Newsletter n.31 del 12/10/2009

1.  Presto per abbassare la guardia sul fronte crisi

2. Basta con gli attacchi ai problemi delle persone

3. CGIL-CISl-UIL: Preoccupati per il futuro di ALSTOM

4. Donne: siamo tutte Rosy Bindi

…..

Per altri dettagli:  http://www.lazio.cgil.it

L’iniziativa della Fnsi – A Roma contro la censura,il 3 ottobre

Si riparte dal 3 ottobre. Stesso luogo: Piazza del Popolo. Stessa città: Roma. Stesse ragioni: difendere la libertà di stampa e di informazione nell’Italia dell’onnipotenza di fuoco mediatico targata Berlusconiland…

… (e dove non arriva la forza, arrivano le querele). La manifestazione indetta dalla Federazione della stampa italiana inizialmente per il 19 settembre, era stata rinviata a causa della strage di militari italiani in Afghanistan.

Confermata l’adesione, tra gli altri, di CGIL, IDV, Sinistra e Libertà, PD, PRC, ARCI, ACLI, e molte associazioni civiche e culturali. Confermata anche l’adesione dell’Ordine nazionale dei giornalisti.

Sarà, nelle intenzioni della Fnsi, una “manifestazione civica per la libertà dell’informazione, difendendola da ogni tentativo di depotenziarne la funzione costituzionalmente garantita e di indurre silenzi non dovuti”. Per la Fnsi, infatti, “c’è un allarme che sta diventando molto alto nel Paese” e “c’è bisogno urgente di riassumere e promuovere la consapevolezza piena della funzione dell’informazione quale pilastro di ogni democrazia; una funzione che è anche politica ma che non appartiene alla disponibilità del potere”. E’ il caso di tenerlo ben chiaro in tempi in cui, come scrive Giuseppe D’Avanzo su Repubblica.it, “i caratteri del “male italiano” sono il conformismo, l’obbedienza, l’inazione”.

Tutti in difesa della libertà di informazione e di opinione, o di quel che ne resta nel nostro paese.

FIRMA L’APPELLO DEI GIURISTI

Da: http://www.rassegna.it/articoli/2009/09/2/51389/a-roma-contro-la-censura-il-3-ottobre

La CGIL aderisce alla Manifestazione nazionale antirazzista del 17 ottobre 2009 a Roma (p.za Della Repubblica ore 14:30)

La CGIL aderisce alla grande manifestazione nazionale contro il razzismo, indetta dal Comitato 17 ottobre a Roma.

Il pericolo del razzismo ormai dilaga nel nostro paese, la CGIL ha combattuto e combatte questo fenomeno che lede la nostra democrazia, realizzando iniziative sociali e culturali, che hanno visto protagoniste le nostre strutture: “Stesso Sangue Stessi Diritti” e insieme a tante associazioni antirazziste la Campagna “Non aver paura, apriti agli altri, apri ai diritti”, per affermare i diritti civili, sociali e politici dei cittadini immigrati a partire dal diritto di voto amministrativo e della cittadinanza.

Al contrario il Governo Berlusconi, con l’approvazione di così detto “pacchetto sicurezza”, fomenta xenofobia e disuguaglianze nella società. Anche la regolarizzazione di questi giorni, per sole colf e assistenti alla persona, diventa una negazione di emersione dal lavoro nero per centinaia di migliaia di lavoratori addetti in altri settori del nostro tessuto produttivo.

Oggi, a 20 anni della prima grande manifestazione contro il razzismo, la CGIL scende in piazza, convinta della necessità di una risposta morale e civile oltre che politica contro la deriva del razzismo e la paura che genera nella nostra società.

Questa grande manifestazione popolare sarà un’importantissima tappa per l’affermazione di valori fondanti della nostra organizzazione. Saremo in campo insieme a tante donne e tanti e uomini che vogliono una società libera, di uguali, solidale e democratica, che rifiutano il razzismo e la negazione del diverso.

Pubblichiamo lo stralcio della relazione di Guglielmo Epifani all’Assemblea di programma di Cianciano che verrà utilizzato nella Conferenza Stampa di lancio della Manifestazione, che si terrà mercoledì 23 settembre alle ore 12.00 a Roma presso la sede della Federazione della stampa e il testo dell’appello.

E’ possibile aderire all’appello sul sito http://www.17ottobreantirazzista.org/  nel quale trovate il testo dell’appello, la lista aggiornata delle adesioni ed un link dal quale scaricare il logo ed il Manifesto.

 (dal sito della CGIL) 22/09/2009

FNSI: 3 ottobre manifestazione a Roma (p.za del Popolo ore 16) per la libertà di informazione

CGIL, daremo seguito a momenti di preparazione per un’iniziativa ancora più forte La CGIL conferma la propria adesione e partecipazione
La firma di Epifani all’appello di Repubblica e la solidarietà al quotidiano l’Unità

La manifestazione nazionale a Roma per la difesa della libertà di informazione, inizialmente prevista per sabato prossimo, è stata rinviata al 3 ottobre dopo l’attentato di Kabul costato la vita a sei militari italiani. “Stiamo lavorando per organizzare la manifestazione a Roma il 3 ottobre con le stesse modalità”, ha riferito il segretario della FNSI, Franco Siddi. Confermata Piazza del Popolo a Roma così come l’orario (dalle 16 alle 19).

“Il rinvio è stato deciso per una ragione molto seria: la tragedia di Kabul”, ha detto Siddi nel sottolineare però che “la manifestazione non si archivia, perché i problemi non sono archiviati”, ha aggiunto spiegando che la decisione di spostare la data è stata concordata con le altre associazioni che avevano aderito, citando tra queste CGIL, ACLI, ARCI, Libertà e Giustizia, Articolo 21, Coordinamento precari della scuola, Associazione culturali e movimenti di pace.

Da parte sua la CGIL, ha fatto sapere il segretario confederale dell’organizzazione sindacale, Fulvio Fammoni, “darà seguito a una serie di azioni, in parte già programmate, che risulteranno momenti di preparazione per un’iniziativa ancora più forte”.

(dal sito della CGIL) 17/09/2009

Rinviata la manifestazione di sabato 19/09 a Roma per la libertà di informazione

17/09/2009 – La strage di soldati italiani a Kabul ha spinto la Federazione nazionale della stampa, il sindacato nazionale dei giornalisti, a rinviare la manifestazione in difesa della libertà di stampa, in programma sabato prossimo (19/09/09).