Premesso che:
- Nei mesi di Gennaio e Febbraio 2009 le Parti si sono incontrate per esaminare i contenuti del Piano Strategico per il triennio 2009-2011.
- Il Piano Strategico 2009-2011 ha previsto la rivisitazione del modello organizzativo aziendale coerente rispetto ad una impostazione strategica Customer Centic.
- Per rispondere a tale esigenza sono state create specifiche strutture finalizzate alla nuova logica di presidio del cliente e di sviluppo delle attività d’impresa su un mercato ormai fondamentalmente saturo.
- Nell’ambito delle iniziative organizzative e logistiche, funzionali alla realizzazione dell’efficenza interna del contenimento dei costi industriali, negli incontri sopra citati è stato presentato alle Organizzazioni Sindacali il Progetto che prevede la chiusura di sedi periferiche di Customer Care.
- L’Azienda ha esplicitato le ragioni per le quali la chiusura di sedi periferiche di Customer Care rappresenta una condizione di miglioramento della competitività complessiva aziendale.
- Il piano strategico ha previsto, inoltre, l’obiettivo di realizzare un corretto dimensionamento degli organici e l’equilibrio nel rapporto tra personale di staff e personale di line.
Si conviene quanto segue.
In relazione alle previsioni del riassetto organizzativo, le parti acquisiscono le informazioni fornite dall’Azienda circa:
1) la possibilità di riallocare interamente i lavoratori in consistenza a cinque (Brescia, Novara, Parma, Benevento e Salerno), dalle quindici sedi potenzialmente interessate all’adozione di provvedimenti di mobilità territoriale;
2) la quantificazione, in poco più di trecento risorse, della popolazione coinvolta nei previsti interventi di chiusura delle residue dieci sedi aziendali (Mantova, Monza, Pavia, Trento, Vicenza, Macerata, Pesaro, Rieti, Brindisi e Siracusa).
Le parti concordano di ricercare soluzioni non traumatiche per i lavoratori operanti nelle unità organizzative in chiusura, sia attraverso la riallocazione su strutture presenti nel medesimo Comune – ricorrendone le condizioni – sia attraverso l’incentivazione della mobilità territoriale volontaria, e, ricorrendone i presupposti, all’incentivazione dell’esodo.
Aggiuntivamente l’azienda verificherà ulteriormente la possibilità di attivare progettazioni finalizzate alla utilizzazione delocalizzata della forza lavoro (remotizzazione e/o telelavoro).
Le parti convengono circa l’adozione da subito di tutte le iniziative finalizzate a consentire la chiusura di sedi, senza procedere a mobilità territoriali in carenza del consenso dell’interessato e includono in tali iniziative anche la possibilità di un’attivazione congiunta verso le istituzioni territoriali in casi specifici, al fine di attivare ogni possibile sinergia di scopo, ad esempio relativamente ai costi logici dell’insediamento produttivo. In esito alle azioni suddette si terrà una verifica a livello nazionale, anche in riferimento a singoli territori, entro il mese di Giugno del 2010 al fine di ricercare ogni possibile, ulteriore convergenza di percorso.
L’Azienda nel realizzare il corretto dimensionamento degli organici e l’equilibrio nel rapporto tra personale di staff e personale i line previsti, si impegna ad individuare processi di riqualificazione professionale e piani formativi, determinati qualitativamente e quantitativamente per indirizzare le conoscenze e sviluppare la professionalità anche con riferimento alla nuova fase di business.
La riconversione delle risorse di staff sarà effettuata anche attraverso percorsi finalizzati al proficuo inserimento nei nuovi ruoli, tenendo conto dell’iter di carriera in atto, compatibilmente con le necessarie esperienze professionali, le iniziative formative e il ruolo di riferimento.
Con riferimento alla mobilità professionale del personale di staff verso strutture di line le parti concordano di realizzare nel periodo 2009/2011, con cadenza semestrale e in sede nazionale, un monitoraggio relativo agli andamenti qualitiativi e quantitativi.
Infine le parti, concordano sull’importanza della formazione per la tutela e la riconversione delle professionalità, si impegnano a promuovere percorsi formativi per i lavoratori.
Le parti convengono altresì di incontrarsi, a livello nazionale, nel mese di Settembre 2009 al fine di fornire un’informativa sullo stato delle commesse e sui volumi delle attività di formazione e per approfondire i temi relativi al nuovo modello di funzionamento del processo di erogazione della formazione.
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