TIIT – RSU TIIT Napoli – Comunicato Unitario su Libre Office (24/6/16)

Quelli che….dopo l’EBITDA affosso anche la Produttività!!!

Abbiamo sempre “suggerito” all’azienda di intervenire sui costi per eliminare quelle inefficienze che incidono in maniera negativa sul bilancio.

Ma c’è il principio e la sua “implementazione”!!!

Dopo la scelta aziendale di sostituire la linea fissa con un VOIP integrato che, a tutt’oggi, non agevola la collaborazione inter-gruppo (difficoltà di partecipare a call, ricezione scadente….), oggi in TIIT assistiamo ad un nuovo esperimento: per “risparmiare” i costi di licenza (8 mln) del pacchetto Microsoft Office, in automatico avviene la sua sostituzione con il pacchetto Libre Office.

Basta leggere il forum dedicato nell’intranet aziendale per chiedersi quali siano stati i criteri adottati sia per la scelta della platea di sperimentazione (tutta TIIT e non l’IT di Telecom) sia per il pacchetto da adottare.

Un cambiamento di questa portata doveva essere gestito come un vero e proprio progetto di migrazione: studio di fattibilità, Risk Analysis, sperimentazione, Suite di prodotti sostitutiva con linee guida comprensive di modalità di migrazione e criteri di interoperabilità con gli altri strumenti aziendali.

E’ lecito chiedersi, inoltre, quanto il pacchetto Microsoft Office sia radicato nel nostro processo produttivo sia nei tool a supporto dell’operatività aziendale quali DDM, Artemis, T-Portal, Tagetik, Infodelivery, sia nei progetti stessi (ad esempio, su CRM per configurare il Catalogo di Commercializzazione, sul Billing per il Catalogo di Fatturazione, …)

Per quanto riguarda il Client di Posta, l’accesso esclusivo via webmail per il futuro e tramite un viewer Outlook dei file PST per il pregresso, si sta rilevando del tutto impraticabile. Allo stesso tempo non si può suggerire il ricorso a prodotti Open non aziendalmente certificati e quindi vietati dalla “Policy per l’utilizzo corretto e sicuro delle postazioni di lavoro”.

Non è possibile scaricare tutto questo sui Lavoratori !!!

Nostro malgrado, ci troviamo ancora una volta a denunciare scelte unilaterali, che mettono in seria difficoltà i Lavoratori: quegli stessi ai quali è stato negato il PdR. Ma come si può parlare di produttività se si prendono decisioni che, impedendo ai Lavoratori di svolgere al meglio le proprie attività, dimostrano una completa mancanza di considerazione per lavoro e Lavoratori dell’IT?

Ebbene, questa RSU vuole credere che tale sperimentazione NON sia l’ennesima prova per i Lavoratori TIIT, il cui senso di appartenenza è stato ampiamente messo a dura prova in questi anni.

Un’Azienda che chiede sacrifici deve operare politiche coerenti come: evitare di erogare MBO in assenza di PdR, rivedere profondamente i costi delle consulenze esterne e fornire efficaci strumenti di lavoro HW e SW ai suoi Lavoratori!!!

Napoli, 24/6/2016

RSU TIIT NAPOLI

RSU-TIIT-Napoli-24-06-2016.pdf

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